Pages

Labels

mercoledì 29 maggio 2013

Un brindisi in Rosa

[Gian Lorenzo Bernini - Il ratto di Proserpina]

"Un imprevisto imprevedibile,
  e la mente si fa Labile.
  Ma saprò rispondere,
  se mi vorrai chiedere"
  99 Posse - Quello che

Bonjour bloggers!

Il francese non lo parlo, pur avendo fior di zii a Parigi.
Gnente, telefonavano a casa e dicevo "Oui. Passo mamma, oui."
Grande handicap, che peccato non averlo imparato a tempo debito.
Avrei avuto metà lavoro fatto, vista la grande richiesta di chirurghi in Francia.

Pazienzos, tocca adoperarsi.

Con questo post, chiudendo la parentesi degli incipit idioti che contraddistinguono gran parte dei miei scritti, volevo celebrare l'approvazione della Convenzione di Istanbul di ieri.

- Approvazione avvenuta in una aula Parlamentare semi-vuota, ma questi son dettagli.-

Con la convenzione si legifera finalmente sulla violenza nei confronti delle donne e se ne affrontano seriamente tutte le sfaccettature: dallo stalking alle mutilazioni genitali, dalla violenza carnale e psicologica all'ostico e dibattutissimo tema della parità dei sessi in senso pieno.

Il passaggio che però maggiormente mi ha colpito, tra gli 81 articoli, è questo:

Articolo 12 – Obblighi generali 
1. Le Parti adottano le misure necessarie per promuovere i cambiamenti nei comportamenti socio-culturali delle donne e degli uomini, al fine di eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e qualsiasi altra pratica basata sull'idea dell'inferiorità della donna o su modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini.


Ve la lascio, vah.
Leggetevela un pò, chè una poesia emancipativa.
Poche tette al vento, tanti contenuti.
Che non sia la volta buona di un serio cambiamento?

A me, dall'alto della beata spensieratezza farmacologica dei miei 22 anni, brillano gli occhi.
Un brindisi a noi, Signore e Signorine.
Buona lettura.


19 commenti:

  1. Risposte
    1. non posso non dedicarlo anche a te, femmina emancipata tra le femmine.

      Elimina
    2. Femmina, non posso più leggerti :O

      Elimina
  2. Io, da uomo, sono contento di questo passo e spero sia solo il primo dei tanti che portino, da un lato, esseri immondi che si credono maschi a smetterla di considerare le donne come oggetti a cui poter fare tutto e, dall'altro, portino alcune donne a smetterla di credere amore quello che questi esseri immondi portano.

    Grazie del passaggio da me :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te, baol.
      Ripasserò con piacere.

      Elimina
  3. Quella "spensieratezza farmacologica" mi lascia un sorriso dolce e amaro.
    Bellissima espressione, baby :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No gioia,stai serena!
      È solo l'esame per cui sto studiando :)

      Ti bacio

      Elimina
  4. Speriamo che venga applicata, perché purtroppo tante convenzioni internazionali sono rimaste belle parole da declamare a ogni conferenza ma nessuno si prende la briga di tramutarle in realtà.
    Cmq è un passo che va applaudito :0)
    Cin cin
    Daffo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È il nostro auspicio, daffo.
      Ti ringrazio per il tuo passaggio

      Elimina
  5. Non é un tantino triste che debba essere fatto un trattato, una legge..anche solo un comizio? Non dovrebbe essere questa una legge scritta nei cuori e nelle menti di tutti, uomini e donne degli anni duemila? Noi donne e soprattutto noi madri abbiamo la responsabilità di trasmettere ai nostri figli il rispetto. Con l' esempio più che con le parole. Perché se una donna subisce in silenzio insegna solo il subire.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mgg,la tua riflessione è piena di saggezza.
      Come dicevo anche ad un.uomo, purtroppo,questo è il miglior bene auspicabile. L'esempio vale più di qualsiasi norma e dicastero.

      Tuttavia da qualche parte bisogna iniziare.
      Grazie del tuo pensiero

      Elimina
  6. Un brindisi a voi,anche se,purtroppo, dubito che cambi qualcosa,ma è pur sempre un passo in avanti....
    Io tornerei ad insegnare educazione civica a scuola,come si deve...tanto per cominciare....
    Ciao,buona serata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che qualcosa si stia muovendo, negli anni.
      Il sessismo dei tempi di mia madre è minore rispetto a quello dei tempi di mia nonna . E l'aria che si respira adesso,almeno nella nostra Italia e nei paesi "evoluti" è sicuramente diversa.

      Grazie del tuo pensiero e del tuo passaggio

      Elimina
  7. Speriamo nel cambiamento...un saluto cara!
    Grazie per la visita ;)

    RispondiElimina
  8. Risposte
    1. Fosse possibile...
      Serve tempo e serve un inizio.
      Questo forse è un pò forzato, ma va bene cosí, almeno per ora.
      Grazie del passaggio

      Elimina
  9. 22 anni????? Ma vai a .....

    :-)

    RispondiElimina
  10. ...ciapa rat?
    Credo di essere la più piccina del circondario, si Francesco :)
    Grazie del saluto

    RispondiElimina

Leggere è una forma sofisticata di ascolto. Grazie, anche per le tue parole.

 

Blogger news

Blogroll

About