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martedì 7 aprile 2015

Non servono allo scopo

[Veronika Richterova]

Are you going to Scarborough Fair? 
- parsley, sage, rosemary and thyme - 
Remember me to one who lives there, 
She, once, was a true love of mine.
[Scarborough Fair - Samuel and Garfunkel]

"Mi devi dire come si fa ad essere così seri a venticinque anni"
Fuori è freddo e a me pare la vigilia di Natale, piuttosto che il sabato Santo.

Sono nel pieno della decontestualizzazione che da sei anni mi porto appresso, in un posto poco raccomandabile, poco per signorine.

Ecco, io lo sapevo.
Io lo sapevo che non dovevo più deragliare.
Io lo sapevo che dovevo rimanermene strizzata nel mio cappotto nero damascato, nell'odore inebriante del mio Eau de Parfum.
Ma qui tutto questo non ha senso.
Ma qui tutto questo non ha una connotazione sua, perchè l'Eau de Parfum si perde nel tabacco che brucia, nel pino silvestre dei dopobarba maschili e nell'appiccicaticcio dei gloss delle rampanti diciottenni.

Ferma, non ti muovere.

Io lo sapevo.
Io lo.
io...

Quando m'annoio mi butto nelle situazioni più strane e più promiscue, mi destabilizzo.
Faccio un'operazione strategica di autosabotaggio, mi sottopongo ad un test autovalutativo per il mero gusto di vedere come va a finire.
Per Curiosità.

E così finisco per diventare la macchia di colore dei luoghi grigi, la nota dissonante dello spartito.

"la vuoi una birra?"

Mi guardo le scarpe lucide e mi chiedo quali argomenti di discussione potrei mai tirare fuori, qui e adesso.
Qui e adesso e qui davanti ad un quarantenne con un figlio, ubriaco già alle dieci di sera, che mi chiede se voglia una birra e come si faccia ad essere così seri, a venticinque anni.

Mia sorella mi guarda interdetta e con le ciglia allungate dal rimmel mi supplica di andare, perchè l'ambiente è inadatto, perchè noi non ci si può rimanere un secondo di più.

"io a venticinque anni andavo a ballare a Rimini, ma sono ancora giovane, vedi? 
Tu quanti anni mi dai?"

Gli ubriachi dicono la verità e io dico le bugie dei perbenisti.
Io dico le bugie oneste.
Chissà chi, tra noi due, finirà prima all'inferno.

"Evita le parole stravaganti! 
Tutti i termini pedanti 
non servono allo scopo."
[P. Roth]

Buona Pasqua.
Astro

10 commenti:

  1. Quella forma di autosabotaggio consapevole in cui sei costantemente sotto analisi ma continui ad agire senza fermarti... senza fare troppi casini ho avuto un momento del genere anche io, anzi ne ho diversi ancora ma sono tutti a livello mentale e mi disturbando la tranquillità del pensiero più che effettivamente coordinare le mie azioni. fermarsi, fermarsi in tempo e riprendere le briglie. Non è mai troppo tardi a meno che non sia tu a deciderlo.

    Un abbraccio Astro, un abbraccio da Atlante! :)

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  2. Bella questa scrittura smozzicata, che dice più di quanto si pensa...
    Ti avvolge , ti prende e mi sembra di vederti, un'acquerello in nero e tu con la birra davanti nel dubbio se berla o meno..
    Intrigante..
    Un abbraccio forte serale!

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  3. Quanti anni mi dai??????
    Detesto.
    Detesto.
    Aborro.

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  4. Per autovalutarsi davvero bisogna rivelarsi macchia di Colore tra i colori, nota assonante in una sinfonia perfetta. E bevitela la birra... ;)

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  5. ...che famigliarità quella sorta di auto sabotaggio nelle parole che scrivi, la sento tanto me stessa, sebbene mia sia la parola che grammaticamente cercavo

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  6. Sai sempre trasmettere immagini molto chiare e precise, sembrava quasi di esserci. E l'alcolismo, so che non c'entra ma l'idea di quell'uomo mi ha colpito, è proprio una brutta bestia.
    Un abbraccio a te :)

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  7. guarda che per quelli così è una battaglia quella di lottare contro gli anni che passano, peggio che per una donna

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  8. "quanti anni mi dai?"
    io te ne darei 35. e senza la condizionale!

    ...e via....

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  9. Ciò che mi destabilizza è che pensa di essere lui il figo della situazione -_-"

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  10. OMG. Non c'è limite al peggio.

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Leggere è una forma sofisticata di ascolto. Grazie, anche per le tue parole.

 

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